Ero molto indecisa sullo scrivere questo post, ma certe emozioni, se pur negative, è necessario che escano fuori, anche e soprattutto in una società che ci impone di mostrarsi sempre vincenti dinnanzi al prossimo.
Stamane tutti i giornali parlano della manovra Monti, della conferma che la crisi è in pieno splendore e che i problemi sono appena cominciati. Parallelamente in questi giorni, come ogni mese di Dicembre, sono arrivate alcune telefonate di lavoro apparentemente interessanti. Dico apparentemente, perchè chi ha visionato il mio curriculum è rimasto entusiasto della mia professionalità, dei tanti lavori svolti presso scuole pubbliche e private, della mia volontà a lavorare freelance,quindi mi aveva praticamente assunto.
Poi le dolenti note, il pagamento: 0,40 euro per un articolo di giornale, 6 euro per una dispensa per un'intera materia, 50 euro per un riassunto di 400 e più pagine e via dicendo.
Naturalmente HO RIFIUTATO.
E qui le critiche potrebbero fioccare numerose, seguendo il target della crisi, di chi non ha nemmeno queste possibilità, del fatto che voglia fare la superba, etc... . Tutte legittime.
Ma io per 6 anni su 8 ho lavorato per molto poco, sono stata sfruttata, spesso non pagata o pagata pochissimo rispetto alla qualità del lavoro svolto, e posso garantirvi che è MOLTO UMILIANTE.
Chi ti paga pensa "vali poco e ti pago poco" indipendentemente dal tempo, dai sacrifici, dalla professionalità che hai messo nel lavoro svolto.
Il tuo animo si autodistrugge, cominci a pensare che hai quel che ti meriti ciò poco.
NIENTE DI PIU' FALSO.
Se tutti avessimo maggiore considerazione di quello che facciamo come docenti o come artigiani, o comunque come individui che dal nulla creano qualcosa più o meno di materiale, questi tizi che si permettono di fare queste proposte non esisterebbero più e posso garantirvi che anche la crisi passerebbe più velocemente.
Quindi quando acquisto 12 euro un paio di orecchini,realizzati a mano da una creativa, se mi piacciono e sono ben fatti, glieli dò, perchè so il lavoro che c'è dietro, le notti insonni, il tempo sottratto a te stessa e ai tuoi cari.
Sicuramente i colleghi che chiedono 30 euro l'ora sono esagerati, ma io, come altri, che ne chiedo 10-15 euro penso che sia il prezzo giusto per lo sforzo.
Perchè dietro una lezione privata non c'è solo competenza, c'è amore, empatia, psicologia, e molto altro.
Se ci sono neolaureate che vogliano, come ho fatto io, fare gavetta a prezzi più bassi è giustissimo, ma LA PROFESSIONALITA' SI PAGA.
Altrimenti preferisco avere del tempo libero per la mia famiglia, per me stessa, per trovare nuove soluzioni lavorative, per confezionare i miei bijoux che costano il giusto, sono proporzionali alla mia attuale bravura e al tempo impiegato.
Dignità dunque.